Spedizione Gratuita per ordini superiori ai 30€

Come fare un caffè filtro?

Spesso si confonde il caffè filtro con quello definito americano. Queste due preparazione sono ben diverse sia per quantità che per realizzazione. Ecco perché.

Caffè è sinonimo di espresso in Italia tuttavia, all’estero, è ben diverso. Molte sono le preparazioni che vengono realizzate soprattutto oltre oceano. Tra queste, la più famosa è senza ombra di dubbio il caffè filtro.

È essenziale però ricordarsi che il caffè filtro non è il caffè americano bensì un caffè all’americana. Ciò può sembrare un sinonimo ma nel primo caso parliamo di una preparazione ben codificata e specifica, che prevede la realizzazione di un classico espresso con l’aggiunta a piacere di acqua bollente.

Come si prepara un caffè filtro?

La realizzazione di questo metodo d’estrazione prevede l’utilizzo di una apposita macchina che, grazie a dei filtri conici, utilizza la tecnica dell’infusione “pour over”.

Le istruzione sono:

  • bagnare leggermente il filtro
  • aggiungere la miscela (consigliamo sempre il nostro caffè macinato idoneo per il filtro, venduto comodamente in un barattolo da 250g, che potete trovare a questo link composto da una miscela unica nel suo genere, 100% arabica selezionata tra le migliori origini al mondo). La dose dovrà essere di circa 60g per ogni litro di acqua, e un po’ acqua calda (temperatura idonea intorno ai 93°)
  • rabboccare interamente con la restante acqua
  • una volta che tutto il caffè è stato estratto si può procedere con la degustazione

Il caffè non si beve, si degusta — Dionisio Bazzara

Il Brewed coffee è generalmente più aromatico e dolce rispetto al classico espresso. La macinatura ideale per questa preparazione è medio – grande.

Per quanto riguarda invece le dosi di caffeina, il caffè filtro, cosiddetto all’americana, ne ha meno di un normale espresso. Per saperne di più rimandiamo ad un nostro vecchio articolo.

Dicono di noi